Fiducia in se stessi: come aumentarla in pochi passaggi

Uno dei problemi principali di alcune persone è la mancanza di fiducia nella propria persona. Questa mancanza può derivare da tantissimi fattori, che possono essere legati a delle esperienze personali dell’individuo o essere innata. A prescindere da tutto, esiste una maniera vera e propria di combattere la mancanza di fiducia in se stessi, superarla e vivere, quindi, meglio.

L’importanza di credere in se stessi

Essenzialmente, avere fiducia in noi stessi significa avere fiducia nel nostro operato e nelle nostre capacità, nonché avere la consapevolezza che ciò che facciamo sia giusto o eseguito in maniera corretta. Una scarsa sicurezza in noi stessi genera un vero e proprio limite personale, il quale rallenta le nostre azioni, di ogni tipo, e ci impedisce di perseguire gli obiettivi. 

Non stiamo parlando soltanto di obiettivi a lungo termine, ma i casi molto gravi di mancanza di fiducia possono riguardare anche le azioni più semplici della nostra vita. Ciò che per qualcuno può risultare molto semplice, alle volte automatico, per qualcun altro può risultare impossibile da realizzare.

Quante volte ci sarà capitato di avere intenzione di fare qualcosa, ma di non essere riusciti a metterla in pratica per mancanza di fiducia in noi. Neanche il fatto di desiderare qualcosa in maniera intensa e ardente ha potuto far sì che ci spingessimo oltre i nostri limiti. E’ proprio lì che agisce la mancanza di fiducia in noi. Mette su una sorta di muro che sembra invalicabile, ma che non lo è. 

Persone con mancanza di fiducia

Ma come appaiono in maniera concreta le persone con mancanza di fiducia in loro stesse? Si tratta di persone che, tendenzialmente, hanno un atteggiamento e un approccio alle cose passivo, negativo; soffrono di complessi di inferiorità; non riescono a calcolare i rischi che devono prendersi, ma bensì li ingigantiscono in maniera spesso spropositata; si fregiano di modi di pensare che limitano le loro azioni, inconsapevolmente; hanno un atteggiamento arrendevole e rinunciatario.

Metodi per aumentare la fiducia in noi stessi

Esistono però dei veri e propri metodi che sono utili per combattere questo senso di sfiducia perenne. Delle piccole regole da poter seguire per cercare di trovare nuovi stimoli e per prendere fiducia in ciò che stiamo facendo o che vorremmo fare. Cose che, magari, alla prima lettura possono sembrare banali ma che non lo sono affatto. Vediamone insieme qualcuna! 

  • Pensa positivo – Certo, qualcuno potrebbe dire: “Facile a dirsi!”. Ma in realtà la maggior parte delle volte questo sentimento di negatività e di sfiducia proviene proprio da noi, non da fatti esterni. Questo significa che dobbiamo imparare prima a governare quella voce interiore che ci spinge a credere di non essere capaci in qualcosa: se ci spingiamo sempre oltre, riusciremo a trarre qualcosa di positivo dal nostro atteggiamento. Se invece, siamo sempre lì a dirci quanto siamo incapaci a fare qualcosa, allora quella voce interiore diverrà semplicemente la realtà. Bisogna imparare a pensare positivo, cosa non facile, ma possibile!
  • Non pensare troppo, agisci! – Altra cosa che forse non abbiamo accennato è il fatto che la maggior parte delle persone che credono poco in loro stesse sono dei sognatori inguaribili. Questo perché è più facile creare una propria realtà fenomenica anziché cercare di rendere vero ciò che desideriamo. E allora come possiamo agire? Semplice, pensiamo di meno! Agiamo di più, sogniamo di meno: questo può ridurre il gap tra ciò che desideriamo e ciò che realmente può essere realizzato grazie al nostro operato. E’ davvero sorprendente assistere a ciò che riusciamo a fare, rispetto a ciò che riusciamo a pensare o immaginare. Troppe fantasie possono essere deleterie e farci perdere tempo e fiducia nelle nostre azioni.
  • Evita paragoni troppo scomodi – Se stai cercando di affermare la tua personalità in qualche settore, qualsiasi esso sia, non partire subito cercando di paragonarti a persone o figure già arrivate, ma cerca di capire che tutto è una questione di tempo e si può avverare in maniera graduale. Non devi pensare subito a paragonarti con qualcuno di arrivato, ma bensì pensare a qualcuno che è arrivato, ma in che condizioni era quando ha cominciato. Insomma, evita paragoni troppo azzardati che potrebbero tagliare le gambe alla tua autostima in maniera rapida e dolorosa.
  • Non avere paura di sbagliare – La paura di sbagliare è un altro dei fattori principali che può far scatenare in noi una sfiducia senza precedenti. Se ci fate case, la maggior parte delle persone che sono arrivate ad alti livelli precedentemente hanno sbagliato e risbagliato. Solo così si possono creare dei presupposti validi e si può imparare dai nostri errori, per poi evitare di ripeterli. La capacità di resistere e adattarsi dopo aver fatto errori è fondamentale. Quando sbagli, vai avanti! Non soffermarti sul tuo errore, non rimuginare ma superalo coscientemente!

Puoi trovare altre guide nel blog di Andrea Giuliodori, Efficacemente.com, un portale dedicato alla crescita personale con articoli veramente ben curati. Anche io sono partito da lì.